Tra le figure importanti del Risorgimento senese, un posto di rilievo spetta ad Angela Pantanelli. Dotata di notevole personalità e cultura interpretò al meglio la nuova condizione femminile secondo la “visione garibaldina”. Fu in possesso di una spiccata formazione alto borghese e, dopo una breve permanenza nella capitale egiziana, Angela volle tornare a Siena con il preciso intento di promuovere l’istruzione tra le ragazze. Lottò con tutte le sue forze e divenne punto di riferimento per il mondo femminile cittadino. Fu tra le promotrici e le fondatrici della Società di Mutuo Soccorso fra le donne senesi. Durante l’anno 1859, con l’aiuto del marito Socrate, aprì in Via del Paradiso, un istituto di istruzione femminile diretto da lei stessa.

Due anni più tardi (agosto 1861), offrì al Comune di Siena la possibilità di aprire una scuola elementare pubblica femminile secondo i nuovi obblighi legislativi. In una lettera inviata al Gonfaloniere di Siena Bernardo Tolomei, la maestra dichiarò al primo cittadino senese la propria disponibilità a trasformare l’istituto femminile da lei diretto in una scuola pubblica. 

L’anno successivo, la maestra Pantanelli e la sua scuola, denominata Istituto Pantanelli-Bonaiuti, vennero premiati alla Esposizione Provinciale di arti e manifatture tenutasi in Siena nel mese di settembre.

Nel 1863 la Società di Mutuo Soccorso fra le donne raggiunse il numero di 510 iscritte, dopo le iniziali 13 firmatarie e un primo gruppo composto da 357 donne. L’istituzione della nuova associazione femminile senese avvenne piuttosto lentamente e l’iter si concluse, dopo ben undici adunanze, con l’approvazione di un primo statuto (dicembre 1863).

Angela Pantanelli fu tra le prime tredici fondatrici, e fu sicuramente fra le donne senesi che, a partire dall’anno 1861, provarono a costituire la associazione femminile senese come “costola” di quella maschile (Associazione Operaia di Mutuo Soccorso). Ella fu anche la prima donna eletta alla carica di presidentessa della neonata associazione e rimase in carica fino al gennaio 1865. Venne sostituita successivamente dalla signora Clementina Lunghetti. L’associazione era dichiaratamente “apolitica” ed ebbe come obiettivo principale quello di offrire alle donne senesi la possibilità di imparare a leggere e a scrivere.

La nuova associazione femminile prestò comunque molta attenzione agli ideali unitari e popolari cari anche alla massoneria cittadina sebbene nel proprio statuto le donne senesi avessero messo per iscritto che la detta società “non ha scopo politico né religioso, ma semplicemente morale, economico ed istruttivo” aggiungendo che “ la società si propone l’istruzione intellettuale e l’educazione morale delle socie, l’assistenza delle socie in caso di impotenza al lavoro per malattia e cronicismo”.

Tra le socie era presente anche Teresita Garibaldi, figlia di Giuseppe, iscritta come socia onoraria nel 1867 in occasione della sua visita a Siena. Due decenni più tardi, anche la regina Margherita di Savoia accettò la presidenza onoraria dell’associazione femminile senese.

La Società di Mutuo Soccorso fra le donne si avvalse anche del supporto attivo della garibaldina Baldovina Vestri (1840-1931) che partecipò alla campagna di liberazione di Roma a fianco delle camicie rosse. Baldovina, figlia del capitano della Contrada della Torre Giovanni Vestri, fu come Angela Pantanelli Bonaiuti, una delle donne che caratterizzarono e recarono valore al Risorgimento femminile senese.

Nel 1863 la scuola pubblica di Angela Pantanelli iniziò ufficialmente le lezioni in favore delle fanciulle povere che avevano raggiunto i 14 anni di età e che “non possano spendere in carta, penne, libri”. 

Alla fine degli Ottanta dell’Ottocento, Angela e suo marito Socrate decisero di prendere casa ad Asciano per seguire il figlio medico. Subito offrirono il loro personale apporto e il loro diretto contributo alla vita sociale e culturale di quel paese. Grazie al loro impegno nacque in Asciano la sezione femminile della Croce Rossa Italiana, una sorta di organismo “sotto-comunale” affiliato a quella maschile (la Pantanelli fece parte del Consiglio della Croce Rossa femminile negli anni 1898, 1899 e 1900).

La conservazione della documentazione stampata periodicamente dalla sezione femminile della Croce Rossa di Asciano ha permesso di raccogliere notizie preziose su Angela Pantanelli fino all’alba del Ventesimo secolo.

Dopo i primi anni del ‘900 non si hanno più testimonianze su di lei e su suo marito. Sappiamo però che Socrate Bonaiuti morì nel 1904 e sua moglie Angela due anni dopo. Entrambi vennero sepolti nel cimitero di Asciano.